Canti, pensieri, ricordi, parole su un mondo che nasconde ancora delle piccole fortezze di pace e semplicità... coi loro viandanti

Eccomi

Utente: Giandil
Nome: Giacomo D'Alessandro e Alessandro Romi
Siamo amici. E viandanti. Siamo fratelli di viaggio, anche tramite questo blog, e siamo missionari dello spirito della natura e curatori dello spirito dell'uomo perso nel materiale moderno. Siamo Giacomo e Alessandro ma anche Giandil ed Hawk, uomini e raminghi, guerrieri e pacificatori.

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domenica, 11 ottobre 2009
"Non siate cristiani, siate come Cristo"

Lasciate che i bambini vengano a me...

Due anni fa, il 10 ottobre 2007, don Renzo cadeva nel vuoto sul sentiero "Cu du mundo", sopra Terralba (Arenzano), mentre dietro di lui don Michele sentiva solo rami spezzati e un peso morto che cade, nemmeno un grido. Due anni dopo, don Renzo è ancora sul sentiero, a darci il passo. Con lo stesso sorriso che ci illumina il volto.

Postato da: Giandil a 11:12 | link | commenti (3)


Commenti
#1    16 Ottobre 2009 - 13:17
 
In questi tempi cerco di ricordarmi del don, delle sue frasi, dei suoi pensieri. 
"Noi siamo preziosi agli occhi del Signore."
Non è una frase di sua proprietà ma la viveva veramente.
Ecco, vi auguro che  questo ricordo  lo possiate anche voi vivere sempre in tutta e per tutta la vostra vita.

un compagno di viaggio
s
utente anonimo

#2    17 Ottobre 2009 - 16:01
 
Ancora oggi mi chiedo.... " se non lo avessi conosciuto, dove sarei, cosa farei adesso? " e per questo non posso fare altro che ringraziare il Signore perchè al di sopra di tutto e di tutti c'è Lui che ci ricolma di doni straordinari che ci possono letteralmente cambiare la vita.
A me è successo questo, e dopo due anni, vedendo realizzati i suoi progetti, e nonostante mi manchi enormemente, penso che sia anche giusto che da lassù possa guardarci con il suo sorriso e possa vederci all'opera.... ancora sul sentiero, dietro di lui, con il nostro zaino pesante, con il respiro affannato, camminando con le nostre gambe, anelando quella vetta apparentemente irraggiungibile, ma nello stesso tempo vicina, immobile, che aspetta solo di essere raggiunta.
Anto
utente anonimo

#3    18 Ottobre 2009 - 12:19
 
Sono stato giusto ieri a Pratorotondo per la chiusura della casa. Devo dire che nel silenzio e nella tranquillità di quel posto durante i mesi invernali mi lascia nel cuore un grande senso di pace interiore! Probabilmente uno dei tanti motivi per il quale Don Renzo faceva spesso capolino li!

Derek
utente anonimo

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